La classificazione delle diverse specie di farro è oggi ben definita ed i recenti studi di genetica (grazie all'uso di marcatori molecolari e alla disponibilità di strumenti bio-informatici molto efficienti) hanno chiarito con esattezza la filogenesi di questi frumenti e hanno stabilito le relazioni fra le diverse forme attuali, sia coltivate che spontanee (Salamini
et al., 2002; Özkan et al., 2002).
Attualmente la terminologia utilizzata a livello internazionale, salvo piccole eccezioni, è sufficientemente omogenea e condivisa (tabella 1) (Porfiri, 2003):
- farro piccolo o monococco: Triticum monococcum L. ssp. monococcum, comunemente T. monococcum;
- farro medio o dicocco o semplicemente farro: Triticum turgidum L. ssp. dicoccum Schubler [sinonimo T. dicoccon (Schrank) Thell.], comunemente T. dicoccum;
- spelta o farro grande: T. aestivum L. ssp. spelta, comunemente T. spelta
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