Dal farro alle origini dei frumenti

Farro è il nome comune con cui in Italia sono chiamati i frumenti vestiti coltivati, che includono tre diverse specie la cui classificazione moderna, basata su approfonditi studi di genetica molecolare, è la seguente:

Generalmente, il nome farro viene usato per la specie più diffusa in Italia e nel bacino del Mediterraneo, cioè il dicocco. Lo spelta è invece più coltivato nel Nord Europa, mentre il monococco è rimasto coltivato solo in sporadiche superfici e solo recentemente reintrodotto in coltivazione anche in Italia.

Tutte e tre le specie di farro appartengono alla famiglia delle Poacee (ex Graminacee) e al genere Triticum.

Il numero cromosomico di base è x = 7 in tutte le specie che, in relazione al numero complessivo di cromosomi, si distinguono in:

La classificazione del genere Triticum ha subito numerosi cambiamenti nel corso del tempo.
Grazie agli studi di genetica e all’uso dei marcatori molecolari la classificazione moderna può essere considerata sufficientemente corretta.

a cura di Oriana Porfiri
Agronomo, Dottore di ricerca
Consulente di Prometeo