Il contratto di coltivazione è un accordo stipulato fra agricoltore e acquirente del prodotto raccolto, nel quale ambo le parti si impegnano ciascuno per quanto di competenza:
- l'agricoltore si impegna a coltivare la varietà oggetto dell'accordo, a seguire la più corretta tecnica colturale indicata in un disciplinare di produzione, a conferire il prodotto raccolto all'acquirente nei modi e nei tempi stabiliti, ad accettare il prezzo stabilito per la merce rispondente alle caratteristiche fissate nell'accordo;
- l'acquirente garantisce la fornitura della semente della varietà indicata, l'assistenza tecnica necessaria alla migliore conduzione agronomica della coltura, il ritiro di tutto il prodotto raccolto, il pagamento del prezzo concordato per merce rispondente ai parametri stabiliti; è facoltà dell'acquirente accettare o meno un prodotto con caratteristiche merceologiche inferiori a quanto concordato.
Tale accordo ha la funzione di stabilizzare produzioni e prezzi, equilibrare domanda e offerta, garantire i diversi soggetti coinvolti.
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